Un tipo di corrente elettrica che inverte (alterna) la propria direzione a
intervalli regolari. Inizia a fluire in una direzione, aumenta la propria
intensità e quindi la diminuisce per tornare a zero quindi inverte la
direzione e aumenta la propria intensità fino a raggiungere lo stesso
livello di prima, ma nella direzione opposta, quindi diminuisce nuovamente
per tornare a zero. Questo ciclo si ripete sempre uguale per un certo
numero di volte al secondo, misurato dalla frequenza di tale corrente
alternata. Il tipico esempio di corrente alternata è quella a 50 Hz
(cinquanta cicli al secondo) fornita dalla comune presa di alimentazione a
220 Volt (anchÆessi alternati, con la polarità più e meno che sÆinverte
ciclicamente) disponibile in qualsiasi casa o ufficio. Ha la prerogativa
di essere più facilmente trasportabile e trasformabile della corrente
continua (che non inverte mai direzione e che viene erogata dalle
batterie) ragione per cui la corrente alternata viene usata per a
distribuzione di energia elettrica su grandi aree.
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